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La stampa tipografica è la più complessa e quella che da il massimo risultato. Poiché la sua preparazione ed esecuzione è impegnativa, risulta economicamente vantaggiosa per quantità consistenti (oltre 2-3.000 pz) di carte e per tutti quei casi in cui è impossibile utilizzare altri metodi. Ecco alcuni elementi che bisogna tenere conto nel caso si scelga questo tipo di stampa.

La stampa può essere “a sbordare” o “non a sbordare”. Il primo caso si riferisce a carte in cui il colore arriva fino al bordo, il secondo invece prevede una cornice bianca (non stampata) lungo i bordi della carta. La scelta dell’uno o dell’altro influisce sul prezzo.

Esistono due tipologie del colore: LITOGRAFICO e SERIGRAFICO

Nel primo si distinguono i colori PANTONE e quelli in QUADRICROMIA

  • I colori PANTONE sono dei colori “pieni” (il colore del fondo non li altera) e sono esattamente individuati con un codice. 
  • Il colore in QUADRICROMIA è formato dalla combinazione di 4 colori fondamentali (magenta, ciano, giallo e nero). La combinazione esaminata sotto la lente di ingrandimento, fa vedere tanti puntini dei 4 colori fondamentali disposti e distribuiti in modo tale da dare all’occhio nudo la tonalità richiesta. Sul risultato di questi colori influisce parecchio il colore del fondo su cui sono stampati mentre il PANTONE ne risente molto di meno. Questi colori, essendo essicati con lampade U.V., non sono molto brillanti. 
  • Quando si vogliono ottenere dei colori brillanti, pieni, oro e argento, colori metallizzati, colori glitter, fluorescenti o fosforescenti bisogna ripiegare sul metodo SERIGRAFICO. Questo metodo è molto diverso dalla stampa litografica in quanto ogni colore deve essere asciugato singolarmente, per cui il procedimento è più lungo e quindi anche più costoso. Un fattore molto importante in serigrafia è il registro”, cioè un’esatta corrispondenza di accostamento o sovrapposizione di più colori sulla stessa carta plastica. Ora quando abbiamo un colore serigrafico di fondo ed uno litografico sovrastampato, il problema non sussiste se il colore litografico è molto più scuro rispetto al colore di fondo. Se più chiaro non è possibile sovrastamparlo in quanto potrebbe “trasparire” il fondo alterando la tonalità del colore litografico. In questo caso, se possibile, si “passano” sulla parte da litografare due mani di PANTONE bianco per creare un fondo adatto a ricevere la litografia.
  • Il PANNELLO FIRMA può essere del tipo roll-on o serigrafico. Il primo è formato da un nastro che viene applicato a caldo e a pressione sulla carta e poi tranciato. Viene utilizzato quando sono richiesti pannelli bianchi di dimensioni standard senza la necessità di essere sovrastampati. Il pannello firma serigrafato può essere standard, fuori standard (come misure), trasparente o bianco. Una particolarità importante è che può essere sovrastampato in litografia aumentando così la sicurezza (tentativi di cancellare la firma lasciano una traccia).
  • La BANDA MAGNETICA può essere del tipo roll-on (applicata a caldo e a pressione) o flush-on (annegata sulla foglietta di laminazione). La prima è disponibile solo per l’intensità LoCo (300 Oe), la seconda invece per intensità LoCo (300 Oe), MeCo (2.750 Oe), HiCo (4.000 Oe). E’ di larghezza 12,5mm ed ha tre tracce di scrittura.

Per altre particolarità o maggiori informazioni per la stampa delle carte vi invitiamo a rivolgervi a contattarci.